An imperfect reflection.


Era inutile cercare di dimenticare quello che ero stata. Tutto il giardino intorno a me avrebbe fatto in modo che non lo dimenticassi mai. Rosa dopo rosa imparavo a conoscermi sempre meglio. Ogni di loro rifletteva una parte del mio essere. Ed a loro modo erano perfette, poiché ad ogni boccioli corrispondeva un solo aspetto. Ogni volta che guardavo loro vedevo me, ma non in modo perfetto. Era come se ci fosse ancora qualcosa di impefetto nel riflesso che guardavo.

Dopo aver distrutto lo specchio con il mio odio, provai piacere. Vedere quell’immenso riflesso confuso mi faceva sentire al sicuro. Anche la superficie su cui volevo vedere perfezione era imperfetto. Tra mille pezzi ne raccolsi uno piú grande e mi guardai ancora una volta. Nonostante il mio essere era frammentato a terra, riuscivo ancora a vedere qualcosa che non andava. Iniziai a raccogliere i vari fardelli, ferendomi con le loro punte acuminate. Una volta persi tutti lì buttai su una superficie piana lì vicino. Decisi cosí di provare a ricostruire la perfezione tramite una colla di sogni. Speravo di riuscire a vedere di nuovo quel riflesso perfetto, rappresentato dalla persona che amavo. Insieme a lui ero riuscita a sentirmi perfetta, in tutto e per tutto. Cosí mi rimboccati le maniche e frammento dopo frammento iniziai a ricostruire quello che restava della mia anima. Mi tagliai molte volte, ma non mi importava. Il colore acceso del sangue che macchiava il mio riflesso risaltava la sofferenza patita nel corso della vita. In un certo senso anch’essa faceva parte di me. Dopo ore di lavoro riuscii nell’impresa. Lo specchio era tornato alla sua origine, nonostante le crepe che separavano i vari pezzi. Ma nel guardami in esso vidi che non era cambiato nulla. Il riflesso era triste e colpo di rabbia. Avevo provato a distruggerlo e ricostruirlo. Avevo fatto a pezzi la mia essenza nella speranza che tutto il male che c’era in me svanisse nel nulla. Ma non riuscii a farlo. Era come se tra quei frammenti fosse imprigionato qualcosa di oscuro. Sorridevo e il riflesso piangeva, mi arrabbiavo e il riflesso rideva a crepapelle. C’era qualcosa di estremamente sbagliato in tutto ció. Qualsiasi cosa facessi rappresentava l’opposto. Lì c’era la mia anima e nonostante i miei sforzi rappresentava quello che realmente provavo.

Quel riflesso mi avrebbe condannata. Non potevo nascondermi neanche da me stessa. Provai a coprirlo con un vecchio telo nero, ma avevo continuamente voglia di guardarlo. Era come se fossi stata stregata da quell’ammasso di frammenti di dolore. Volevo continuare a fissare quello sguardo vuoto e perso che avevo. Gli occhi non brillavano, erano come morti. Morti come la mia anima. Immersa nel dolore piú profondo guardai il riflesso un’ultima volta prima di voltarmi di spalle e distruggerlo ancora. Nel momento in cui mi voltai sentii una mano poggiarsi sulla mia spalla. Pensai fosse lui, ma non lo era. Ero io. Semplicemente il mio riflesso, la parte di me che non sarei mai riuscita a nascondere. Mi guardi e provai a totale un pugno allo stomaco, ma non ci riuscii. Mi bloccó, prese l’altra mano e mi abbracció.in quel momento sparí assorbita dal mio corpo. Guardai lo specchio e stavolta se sorridevo il riflesso restava uguale a me. Sentii qualcosa crescere dentro me ed allora una lacrima mi solcó il viso. Scese dritta giú al pavimento. In un’attimo compresi la mia vera perfezione. Non sarei mai stata perfetta senza accettare l’imperfezione e il caos interno. Mi asciugai la lacrima e tornai a sorridere. Il mio riflesso sarebbe stato sempre imperfetto, ma dentro me sapevo di essere perfetta. O almeno la mia imperfezione era e sarebbe stata per sempre perfetta.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: